Multe disciplinari per i maggiorenni che si fanno uno spinello - Opinione Liberale, 08.03.2012 PDF Stampa E-mail
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OL2012


Questa settimana il Consiglio nazionale ha approvato una modifica della legge federale sugli stupefacenti che introduce le multe disciplinare per il consumo di canapa negli adulti (> 18 anni). Una modifica che per la maggioranza del parlamento si rende necessaria per semplificare e uniformare la situazione attuale. Il consumo di canapa resta proibito, ma invece che sanzionare con una procedura penale ordinaria (verbale al posto di polizia, decisione del procuratore pubblico) l’adulto che fuma uno spinello, l’agente di polizia può evadere la questione direttamente sul posto con una multa disciplinare di 200 franchi. In tal modo si evita di intasare la giustizia con infrazioni che nella maggioranza dei casi non richiedono “l’artiglieria pesante”. Si tratta di circa 33'000 denunce penali ogni anno, un volume considerevole che crea ingenti costi e distoglie le forze dell’ordine da compiti prioritari come quelli di lottare contro lo spaccio, la produzione e il commercio di canapa. Inoltre la stragrande maggioranza di questi reati finisce con multe di poco conto o addirittura senza sanzioni, come prevede la legge per casi cosiddetti minori. Infine l’attuale legge, pur essendo federale, è applicata in modo molto diverso da Cantone a Cantone. La decisione del parlamento vuole dunque ristabilire la sicurezza del diritto sul piano nazionale, alleggerire il lavoro delle forze dell’ordine e lottare contro un’inutile e dispendiosa burocrazia.

Un simile sistema di multe disciplinari è già stato introdotto nel cantone San Gallo dal 2003 e nel cantone Neuchâtel dal 2007, con buoni risultati. Non si è nemmeno assistito al temuto turismo della droga, cioè allo spostamento di consumatori di spinelli in quei Cantoni da Cantoni vicini o dall’estero. E nemmeno le forze dell’ordine hanno avvertito la mancanza di strumenti per risalire dal consumatore ai trafficanti.

Da notare che se il consumatore si rifiuta di pagare è automaticamente avviata la procedura penale ordinaria. Stessa cosa se l’agente di polizia trova sul consumatore più di 10 grammi di canapa. Se il consumatore è straniero e non può pagare, deve lasciare in deposito un oggetto di valore e riceve la multa a domicilio. Si tratta di un sistema che conosciamo bene nell’ambito della circolazione stradale: posteggiare dov’è proibito, telefonare mentre si guida o superare la velocità permessa rappresentano tutte infrazioni della legge, punibili con una multa disciplinare.

Se il consumatore di canapa ha con sé anche altre droghe illegali (eroina, cocaina, ecc.), allora parte automaticamente la procedura ordinaria e la multa disciplinare non può essere applicata. Infine l’agente di polizia, se ha qualche sospetto particolare, può sempre avviare la procedura penale ordinaria. Il consumo di canapa è particolarmente dannoso e pericoloso nell’adolescente in crescita e dunque questo nuovo sistema si applica soltanto agli adulti.

Questa modifica di legge è stata proposta in parlamento dal gruppo PPD nel 2004 e dopo un lungo iter - che ha atteso le votazioni popolari del 2008 - giunge finalmente in porto. Il Parlamento l’ha approvata con una buona maggioranza, anche perché la consultazione che era stata fatta aveva evidenziato un largo appoggio dei Cantoni (tranne il Ticino) e delle organizzazioni attive sul fronte della droga. L’ultima parola non è tuttavia ancora detta: la legge passa ora al Consiglio degli Stati che dovrà chinarsi su alcuni dettagli controversi, il primo dei quali è certamente l’ammontare della multa, che la maggioranza della commissione voleva a 100.- franchi e che il Nazionale ha invece fisato di misura a 200 franchi. Affaire à suivre dunque, entro la fine dell’anno dovremmo sapere come va a finire!

Ignazio Cassis, Consigliere nazionale