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Dica trentatré!

Il medico pone le mani sul torace del paziente e lo esorta a pronunciare il fatidico numero. “Dica trentatré!” – afferma con autorevolezza.  Sta controllando il fremito trasmesso dal sistema respiratorio. “Vediamo se è tutto a posto” – aggiunge concentrato. Un semplice trentatré, pacato e intenso, tranquillizza medico e paziente.

Trentatré è il distacco di voti personali tra il candidato PPD Raffaele De Rosa e il nostro PLR Alberto Pellanda alle elezioni del nuovo comune di Riviera: 1’110 il primo e 1’077 il secondo. Poco meno del 3% dei suffragi. Suvvia, un misero 3% ci permetterebbe di superare l’avversario!

Fidatevi del vostro medico. Dite trentatré a tutti i vostri vicini, parenti, amici e conoscenti ed è fatta: abbiamo il sindaco! Trentatré diventa sinonimo di Alberto Pellanda. Che se poi tra i vicini c’è qualche svizzero-tedesco, abbiamo il vento in poppa. Infatti nella lingua di Goethe il medico non dice 33 ma 99: “Neunundneunzig”. Tombola! Il sorpasso è assicurato.

Lasciate perdere invece l’inglese. La lingua di Shakespeare ci è poco utile. Infatti in America il medico non dice trentatré, ma “blue balloons”. Sarebbe un bel problema. Sui colori infatti non è ancora stata scritta l’ultima parola: in Ticino il blu resta il colore del PPD, anche se ormai l’arancione lo ha soppiantato a livello svizzero, in barba ai mugugni della Migros. Il gigante arancione infatti continua a non gradire di essere ridotta entro i confini di un solo partito. Senza dimenticare che il blu è ormai la tinta liberale. Ma resta un po’ di confusione.

Lasciamo dunque perdere i colori e torniamo ai numeri. Trentatré voti preferenziali per vincere il ballottaggio. Trentatré come gli anni di Cristo o i giorni del pontificato di Papa Giovanni Paolo I. Accidenti devo trovare qualcosa di meno PPD! Nella teoria dei bioritmi di Swoboda il ciclo Intellettuale dura 33 giorni e influenza la logica, il ragionamento e la vivacità mentale. Ecco, abbiamo bisogno di vivacità, mentale e fisica. Mentale per raccontare vita e miracoli di Alberto Pellanda in paese (senza esagerare con i pettegolezzi!) e fisica per spostarci rapidamente da una postazione all’altra. Perché vince chi fa trentatré volte il giro del paese e conquista i pigri, gli sbadati o quelli che “la politica non m’interessa”. Che su 2’390 iscritti a catalogo sono ancora il 30%, non proprio un’inezia. 723 cittadini del nuovo Comune, che quel fatidico 2 aprile mancavano all’appello: a caccia dunque, andiamo a stanarli e a portarli all’urna. Ricordando loro il trentatré del medico. Fatelo per la loro salute! Facciamolo tutti insieme per la nostra salute – che in latino significa anche salvezza, integrità, incolumità. Perché un futuro ispirato ai valori liberali garantisce a noi e ai nostri figli quel Paese di successo e di stabilità che è la Svizzera. Spalle indietro e avanti tutta con le trentatré vertebre della colonna vertebrale allineate tutte sul nostro Alberto Pellanda!

Dott. Ignazio Cassis, Consigliere nazionale

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